mercoledì, luglio 14, 2004 La settimana è cominciata veramente in salita. Dormo poco di notte: la sera crollo letteralmente dal sonno e mi addormento prestissimo, però poi mi sveglio alle 4 del mattino (che il mio metabolismo più di sei ore di fila di sonno non me le concede!) e rimango con l’occhio sbarrato fino alle 7, quando magari comincerei anche a riabbioccarmi ma la sveglia suona inesorabile dopo un quarto d’ora…
Al lavoro è bastato un errorino del cavolo con il ragazzo sbagliato per convincerlo che, essendo lui un extra-comunitario, la banca, le poste, il suo datore di lavoro e la società tutta stanno congiurando alle sue spalle per metterglielo allegramente nel culo. Faglielo capire tu adesso che nessuno ce l’ha con lui a causa del suo nome difficilmente pronunciabile: ho solo commesso un errore, ho letto male, capita, non sono un robot, ho confuso la riga sopra con quella sotto e il suo stipendio è arrivato con quattro giorni di fottutissimo ritardo. Forse un’enormità per una persona nelle sua posizione me ne rendo conto e mi dispiace, ma insomma certo non l’ho fatto apposta! Comunque…
Ho bisogno di ferie, la settimana prossima sono a casa per tre giorni ma ho già appuntamento col dentista: il mio incubo. Nel senso letterale del termine, l’altra notte l’ho sognato, ho sognato che mi costringevano ad andare da lui in scooter e visto che io su uno scooter non ci sono mai salita, mi cagavo adosso per la paura di cadere! Sono una malata di mente.
Però forse questo week-end si va in Toscana, e forse quello dopo sulle Dolomiti. Forse.
E poi c’è lo spettacolo di Dario Fo, e poi Battiato. Mi piace avere qualcosa di bello a cui puntare, da aspettare. Mi rendo conto che sono questi piccoli eventi a scandire il mio tempo, non tanto il calendario dei mesi e dei giorni: tipo “questa cosa è successa dopo Venezia ma prima del concerto ecc…”
E poi è già agosto, e io lo passerò quasi tutto in banca. Ma arriverà anche il 20. Eh se arriverà.
| Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia
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