| Visions in Blue |
| mercoledì, luglio 07, 2004 Il week-end veneziano ci ha dato esattamente ciò di cui avevamo bisogno. Spensieratezza, relax e un po' di pace.
Abbiamo visto un'altra Venezia, quella che esce dai classici percorsi turistici. La Venezia del ghetto ebraico, delle calli poco frequentate, dei campi semi sconosciuti. E poi Venezia dopo il calar del sole, una Venezia notturna che non avevo mai visto e che mi ha innamorato. C'è stata poi la casa di Peggy Guggenheim (collezione notevole), un sublime ristorante giapponese, i bacari, e, sopratutto, due giorni di aperitivi infiniti a base di spritz in ottima compagnia. Ancora grazie a M. e E. per l'ospitalità | Dal punto di vista di un verme un piatto di spaghetti è un'orgia |